INTRODUZIONE
La Biblioteca si è formata attraverso un lungo lavoro di ricerca e di catalogazione al fine di costituire una raccolta di elevata specializzazione, secondo gli scopi espressi nella Legge regionale istitutiva del Centro Studi.
Nel tempo il suo patrimonio bibliografico è cresciuto anche grazie ad un’intensa attività di scambio con altre biblioteche, istituti culturali, centri di documentazione italiani ed internazionali.
Essa comprende, tra le altre, monografie sull’architettura militare, le fortificazioni, la storia, di Torino, del Piemonte e di altre regioni italiane ed estere, sui beni culturali nei settori architettonico e archeologico.
Particolare attenzione è dedicata alla ricerca e alla catalogazione di libri antichi e rari, soprattutto ai trattati di architettura militare di architetti e ingegneri militari dei secoli XVI-XVIII.
La Biblioteca che aderisce al Servizio bibliotecario nazionale è stata aperta la pubblico nel dicembre 2001.
La Biblioteca fa parte del Coordinamento delle Biblioteche speciali torinesi (Cobis), realtà nata nel maggio 2008 allo scopo di definire alcuni temi ed esigenze comuni a tutte le Biblioteche speciali di Torino quali: promozione delle Biblioteche aderenti e di attività di studio su temi d’interesse comune.
Orario:
LUN., MERC., VEN. 8,30-13,30 e 15,30-18,30
MART. e GIOV. 8,30-17,00
su prenotazione al n. di tel. 011 4367273
Documenti e servizi
n. volumi: 6.000; n. periodici: 100
altro: cartografia storica (su supporto cartaceo e digitale) videocassette CD-ROM
catalogo: cartaceo, on-line SBN - Librinlinea http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html
servizi: consultazione, prestito interbibliotecario, reference, riproduzione (fotocopie, scansioni)
Regolamento della Biblioteca del CeSRAMP
Il Presidente del Centro Studi
Visto
l’art. 10 dello Statuto del CeSRAMP relativo ai poteri del CdA in particolare in riferimento all’adozione di regolamenti del Centro, nonché alla loro modifica, integrazione, abrogazione
Considerando
che la conservazione del patrimonio bibliografico della Biblioteca è organizzato nell’interesse pubblico ai fini della ricerca storica e dell’arricchimento culturale dei cittadini
Propone
la modifica e l’integrazione del regolamento già precedentemente approvato dal CdA in data
23-11-2001
NORME GENERALI: ORDINAMENTO INTERNO
1 – AMMISSIONE E ISCRIZIONE DEI LETTORI
Articolo 1 - Apertura al pubblico
La Biblioteca del Centro Studi è aperta dal lunedì al venerdì, previa prenotazione, con il seguente orario:
lun., merc., ven. 8.30-13.30 15.30-18.30
mar., gio. 8.30-17.00
*Chiusa il mese di agosto e le festività infrasettimanali.
Articolo 2 – Condizioni di accesso
L’accesso alla Biblioteca è gratuito.
L’accesso alla sala di consultazione è consentito, nei limiti dei posti disponibili, ai docenti universitari e di scuole medie superiori, ricercatori, funzionari d’istituti pubblici e privati, studenti universitari o di istituti paritetici che forniscano all’ingresso una lettera di presentazione degli enti sopra nominati.
Ogni utente è tenuto:
2 - SERVIZI AL PUBBLICO: CONSULTAZIONE IN SEDE
Articolo 3 – Principi generali
La consultazione dei volumi della biblioteca deve avvenire esclusivamente nella Sala di Consultazione.
Il personale della biblioteca è a disposizione dei lettori per spiegare il funzionamento della sala di consultazione, per dare chiarimenti e guidare nella ricerca dei documenti.
Articolo 4 – Richiesta dei documenti
Dopo aver individuato i riferimenti bibliografici dei documenti, i lettori devono compilare l’apposito modulo di richiesta.
Ogni utente può avere a disposizione un massimo di 3 volumi.
I lettori possono prenotare anche telefonicamente la consultazione del volume per il giorno successivo.
La ricerca di informazioni sul materiale bibliografico potrà essere effettuata:
Su catalogo cartaceo a schede (per autori e/o per soggetti);
Sul catalogo automatizzato Librinlinea del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), disponibile via Internet all’indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html
Durante la consultazione, i lettori sono invitati a segnalare al personale della Biblioteca possibili anomalie relative ai documenti richiesti: cattivo stato di conservazione, errori di legatura …
Dopo l’utilizzo i documenti devono essere riconsegnati al personale della biblioteca.
È a disposizione del pubblico un registro su cui è possibile proporre acquisti di materiale bibliografico relativo alle sezioni che compongono la raccolta e segnalare osservazioni varie.
3 - SERVIZI AL PUBBLICO: PRESTITO
Articolo 5 – Prestito dei documenti
La biblioteca non effettua alcun tipo di prestito al singolo utente.
Eventuali eccezioni saranno possibili esclusivamente previa autorizzazione scritta del Presidente. In questi casi, il prestito ha durata di un mese.
Possibili proroghe sono autorizzate dal Presidente.
È previsto il servizio di prestito interbibliotecario.
I libri rari e di pregio, le tesi di laurea, i libri considerati dalla biblioteca di particolare rilevanza bibliografica in rapporto alla specificità ed integrità della propria raccolta, i libri in stato di degrado, i periodici sono esclusi dal prestito interbibliotecario.
Per i periodici è però possibile richiedere fotocopie di articoli che saranno spediti via posta.
Il prestito ha durata di un mese (30 gg.) dalla data di spedizione.
La biblioteca richiedente è tenuta a restituire il volume nello stesso stato di conservazione in cui lo ha ricevuto. In caso contrario dovrà sostituirlo con un esemplare nuovo o rimborsare i costi sostenuti per sostituirlo.
È richiesto un rimborso per le spese di spedizione in francobolli o IFLA voucher.
4 – RIPRODUZIONE di DOCUMENTI
Articolo 6 – Domanda di riproduzione
La riproduzione dei documenti, sotto qualsiasi forma, non è un diritto ma una facilitazione accordata agli studiosi.
Pertanto gli utenti che desiderano la riproduzione di un documento devono domandare l’autorizzazione al personale della Biblioteca.
Il personale, valutati lo stato di conservazione e la data di pubblicazione del documento, ha il diritto e il dovere di accordare o di negare l’autorizzazione.
Articolo 7 – Servizio di riproduzione: fotocopie
La riproduzione in fotocopia di documenti posseduti dalla biblioteca è concessa nei limiti del 15 per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico, per motivi di studio a scopo personale, quando lo stato di conservazione del documento lo consenta, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d’autore (rif. N. 248/2000, GU. 206, 4-9-2000).
Il pagamento del servizio di riproduzione e stampa dai Pc della biblioteca, a titolo di rimborso spese, è a carico dell’utente dietro ricevuta di pagamento.
Articolo 8 – Servizio di riproduzione: scansioni digitali
La scansione digitale dei documenti è effettuata, su richiesta dell’utente e previa compilazione del modulo di autorizzazione, esclusivamente dal personale della Biblioteca.
Articolo 9 – Servizio di riproduzione: tariffe
Le tariffe di spesa sono le seguenti:
Articolo 10 – Utilizzo dei documenti riprodotti
L’utilizzo ai fini di diffusione, d’esposizione, di pubblicazione dei documenti riprodotti è sottoposto:
alla legge “Nuove norme di tutela del diritto d’autore” n. 248 del 18 agosto 2000 (GU n. 206 del 4 settembre 2000);
all’autorizzazione scritta del Presidente del Centro Studi.
Gli autori che abbiano ottenuto l’autorizzazione devono fare dono di una copia delle loro pubblicazioni alla Biblioteca.
5 – RESPONSABILITÀ
Articolo 11 – Sanzioni
Coloro che non rispettano le regole elencate negli articoli precedenti saranno allontanati dalla Biblioteca.
Articolo 12 – Messa in atto del regolamento
Il Presidente del Centro Studi e il personale della Biblioteca, ciascuno per ciò che gli compete, sono tenuti a mettere in atto il presente regolamento.
Torino, 16 febbraio 2010
Il Presidente
Prof. Arch. Micaela Viglino