Lo studio dei luoghi della battaglia di Torino del 1706, nei secoli XVIII, XIX, XX, si concentra soprattutto sulle linee fortificate di controvallazione e circonvallazione francesi dell’area compresa tra la Dora, la Stura e il Po.
Il Castello di Lucento, le chiese della Madonna di Campagna e di Lucento, le cascine, le bealere, i pilastrini votivi disseminati lungo le linee fortificate sono nodi di una griglia di riferimento che, pur diradandosi nel tempo, ha lasciato testimonianze delle sue variazioni, nelle carte catastali del territorio, in quelle militari oppure annesse a libri di studiosi delle varie epoche, a partire dalla carta dell’Emanuelle del 1708.
Studio territoriale dell’assedio e della battaglia di Torino del 1706


Alcune cascine hanno avuto un ruolo di rilievo negli eventi del lontano 7 settembre 1706, ed ad esse si rivolge particolare attenzione nel rilevarne le destinazioni d’uso, le variazioni di proprietà, la storia del terreno su cui sorgevano.
Lo studio grafico e la visione d’insieme sono di competenza della professoressa Carla Amoretti (in collaborazione con il Museo Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706 ed anche con il Centro documentale della V° Circoscrizione), la consulenza storica del generale Guido Amoretti, la ricerca archivistica dell’architetto Silvia Bertelli e quella bibliografica ed iconografica della dottoressa Francesca Denegri.